PERO’, QUEL IAQUINTA…

In un recente post avevo parlato male di Vincenzo Iaquinta, affermando che non meritava la convocazione. Rimango della mia opinione; tuttavia ieri la punta friulana ha senz’altro giocato bene, dando il 100% e segnando un gol da bomber inarrestabile. Come sempre, abbiamo ingigantito gli avversari…l’Italia ieri ha giocato bene, ma il Ghana era davvero scarso: la loro unica tattica era quella di segnare da fuori area con Michael Essien, che probabilmente aveva indossato gli scarpini al contrario: solo un tiro è arrivato in porta. Per il resto, gli africani avevano una pessima difesa ed un portiere, Fatih Kingston, al quale devono spiegare che non è necessario lanciarsi sul pallone stile Rambo su ogni traversone. Ma ecco nel dettaglio la prestazione azzurra.

Buffon 6 – Si fa trovare pronto sull’unico tiro dei ghanesi
Cannavaro 7 – Non solo difende bene, ma si rende anche pericoloso sui corner
Nesta 6,5 – Non ha avuto problemi contro Asamoah e Amoah (ci mancherebbe)
Grosso 6 – Pecca solo nella fase offensiva
Zaccardo 6 – idem Grosso, pensavo peggio
De Rossi 5,5 – Troppo nervoso
Perrotta 6,5 – Grande quantità, sbaglia un gol ma non è il suo compito buttarla dentro
Pirlo 7 – Un giocatore ritrovato: tanti bei passaggi ed un gol, diciamolo, alla Pirlo
Totti 5,5 – Non malaccio ma ancora non è in forma
Gilardino 5,5 – Ha avuto due palle gol da non mancare
Toni 6,5 – Colpise la traversa con un tiro da manuale e corre parecchio: buona prestazione
Camoranesi 6,5 – In pochi minuti dà una prova confortante
Iaquinta 6,5 – Inizialmente sbaglia un appoggio facile facile, poi segna un bel gol pressando Kuffour ed inducendolo a sbagliare il retropassaggio. Poi, con freddezza, a terra il portiere e…gol
Del Piero ng – Pochi minuti

Lippi 6,5 – Nulla da ridire sulle sostituzioni, forse però Oddo avrebbe dato un supporto offensivo maggiore di Zaccardo: evidentemente si aspettava un Ghana migliore
Direzione arbitrale: l’arbitro Simon segue il regolamento fin troppo alla lettera ed ammonisce troppi giocatori. Tuttavia è bravo a non cadere nei tranelli di Asamoah, che probabilmente credeva di essere alle olimpiadi di tuffi.

Annunci

L’ITALIA C’E’

Nella quarta giornata mondiale, alle 15 (per il gruppo F) l’Australia riesce a battere un Giappone in vantaggio per 1-0 fino all’87°. Il gol era arrivato grazie ad un regalo del portiere gialloverde Mark Schwarzer, uscito a farfalle su un tiro-cross di Shunsuke Nakamura. Nonostante i miracoli del dirimpetto nipponico, alla fine una doppietta di Tim Cahill ed un gol dell’ex cremonese John Aloisi stendono la squadra di Zico. Alle 18, per il gruppo E, la Repubblica Ceca si sbarazza per 3-0 degli USA. Dopo il gol iniziale del gigante Jan Koller, si scatena Tomas Rosicky: prima un gol stupendo da fuori area, poi una traversa su un tiro simile, ed infine un bel gol in corsa. Ottima prova anche di Pavel Nedved. In serata l’Italia sprecona batte 2-0 un Ghana la quale tattica era “bombardiamo Buffon”. Tuttavia i tiracci di Michael Essien hanno solo minacciato gli indifesi spettatori. In gol Andrea Pirlo (nella foto) con una staffilata da fuori e Vincenzo Iaquinta su “assist” di Samuel Kuffour, che voleva servire il proprio portiere.