NEXT POST 22/8/2006

Un perfezionista (cretino) come me non può accettare che il suo cd abbia una qualità audio scadente, quindi meglio aspettare tempi migliori (comprerò una scheda audio nuova) e rimandare l’uscita del mio cd all’autunno venturo, dato che domani partirò per le vere vacanze (precisamente a Torino di Sangro, sul mar Adriatico) e tornerò il 22/8. Quindi buone vacanze a tutti coloro che da aprile visitano il mio blog, dagli amici ormai di vecchia data (Maniche, D’Uomo) fino ai più recenti (Sonia, Dearwanda, Tackutoha, Viola, Gidibao…) e gli occasionali. Vi lascio con gioco bellissimo, che si chiama Sportività 2006, un esempio non solo di sport ma anche di vita, che prende spunto da uno dei momenti più belli del 2006, un episodio che ha fatto sussultare tutti i cuori dei fortunati che vi hanno assistito.

Buone vacanze!

Annunci

OPEN MIC

A un giorno dal raggiungimento della mia Massima Aspirazione, non posso non pensare alle difficoltà di un giovane cantante rap che vuole autonomamente incidere un album avendo un budget medio di venti euro. Come minimo servono:

1) Un microfono che non sia troppo sensibile (o il vostro respiro sembrerà il rantolo mortale di un ghigliottinato);
2) Un dj;
3) Il dj non si trova, quindi serve un software per creare le basi. Basta andare su eMule e inserire parole a casaccio come Music, Multimedia, Sound, Studio o Maker che usciranno fuori decine di programmi assolutamente inutilizzabili senza la registrazione on-line…come no! Quindi si ripiega come me su un simpatico software in polacco del 1999 (non è uno scherzo!);
4) Tanto fiato da sprecare (non sono ammessi “anf”);
5) Qualche cavia che ascolti il cd e che immancabilmente commenti:”Bello, ma la qualità audio…”. Io non ho il coraggio di parlargli del software polacco che converte i file in audio wave che a loro volta devono essere convertiti con un altro programma in mp3 che a loro volta devono essere trattati con un altro programma per abbassare i fastidiosissimi “fischi” causati dall’alto livello delle frequenze hz che a loro volta però, abbassate a 11 hz, danno la senzazione che il cd sia stato registrato in una cantina di dieci metri quadrati quindi è necessario con un altro software cercare di alzare leggermente i suddetti hz evitando che si risentano troppo i suddetti fischi…

Insomma, se volete fare un cd come me, vi consiglio di donarvi fisicamente ai produttori musicali avendo così un magnifico studio di registrazione tutto per voi.

THE REVENGE

Volete provare l’ebbrezza di picchiare qualcuno che non sopportate? Cliccate qui per scaricare Fistik. Si tratta di un mini-gioco in cui dapprima dovrete creare un viso, poi avrete tante opzioni per “fargliela pagare”. E’ divertente anche creare facce buffe o di personaggi famosi. Il gioco si scarica gratis da un sito italiano quindi non ci sono implicazioni fatali.

LA PEGGIORE SQUADRA DELLA STORIA DELLA SERIE A

Vi siete mai chiesti (forse no) qual’è stata la squadra più disastrosa della storia della Serie A? Questo ambito riconoscimento va al Brescia, grazie ai soli 12 punti conquistati in 34 partite nella stagione 1994/95. Questa squadra è riuscita a subire ben 65 reti e a segnarne solo 18, riuscendo a vincere due partite e a perderne 26, di cui (udite-udite) ben 15 di seguito nelle undici 15 partite. Statistiche a parte, vi starete chiedendo chi possono essere stati gli artefici di tale disastro. A dire il vero, il Brescia (all’epoca neo-promosso in A) aveva una buona squadra. Il portiere era Marco Ballotta, un veterano della Serie A, che però collezionò una serie di papere da antologia. C’erano addirittura dei giocatori che avevano giocato in nazionale (Francini e Battistini) e giocatori che di lì a poco sarebbero divenuti famosi (Corini, Adani e Baronio); peccato che fossero affiancati da autentici incapaci. Uno su tutti è il signore portoghese nella foto: Jorge Paulo Cadete. Ora non gioca più, ma è stato un grande bomber, che ha segnato tantissimi gol in Portogallo, Spagna e Scozia, per non parlare della nazionale. Peccato che il suo score nel ’95 parli chiaro: una rete in tredici presenze, con tanto di sfottò dei tifosi avversari (“Cadete in B”). Non possiamo non citare gli altri “bomber” della squadra: Neri segnò “addirittura” quattro gol, metre Borgonovo e Nappi riusciranno nell’impresa di NON segnare. Che dire! La stagione iniziò bene, con un 1-1 casalingo contro la Juventus, ma poi… Si salvarono giusto i rumeni Lupu (che con un gol al 90′ regalerà al Brescia la prima storica vittoria del campionato, 1-0 in casa contro la Reggiana penultima) e Sabau, con quest’ultimo che continuerà a bazzicare in Serie A ancora a lungo. Peraltro l’allenatore era proprio il loro mentore, ovvero Mircea Lucescu, che dopo l’exploit bresciano e aver fatto retrocedere in B la Reggiana sempre in ultima posizione del ’97, ovviamente venne ingaggiato dall’Inter…sul serio!

FOLLIE ESTIVE

Andando al mare si può assistere a cose imperdibili. Sarebbe interessante sapere quale, tra quelle proposte qui sotto, è la scena che reputate più stupida nell’ambito balneare.

– Il papà che gioca a racchettoni con il figlio/a di sei anni che fatica a tenere in mano la racchetta, indi per cui il genitore è costretto ogni dieci secondi a recuperare la pallina in mezzo alle gambe dei passanti;
– La signora cinquantenne che, reputandosi ancora appetibile nonostante abbia più buccie d’arancia di un venditore ambulante di spremute a fine giornata, sfoggia topless e perizoma per farti passare la fame:
– L’intellettuale che sta sotto l’ombrellone in camicia, pantaloncino e sandali a meditare sulla scomparsa delle mezze stagioni;
– Il pazientissimo animatore per bambini che non perde la calma anche se riceve una secchiata di sabbia bagnata in testa da parte di qualche monello;
– Le super-famiglie (mamme-padri-figli-zii-nipoti-cani) che all’ora di pranzo tirano fuori un quantitativo tale di viveri che potrebbe dare una svolta alla lotta contro la fame nel mondo;
– Il ragazzo fidanzato con una ragazza molto più bella di lui che sbrana con lo sguardo chiunque dia un’occhiata alla consorte (che va in spiaggia per farsi ammirare);
– Il gruppo di aitanti giovani che tenta inutilmente, nonostante scene da finale di Champions, di far passare una serie di inciampate, lisci e tiri sbilenchi come una partita di calcio;
– Le madri che se potessero legherebbero il figlio/a iperattivo all’ombrellone;
– I coattelli che indossano le mutande sotto i bermuda (in modo che si legga bene la scritta “CALVIN KLEIN” sull’elastico);
– Gli idioti che entrano in acqua correndo come ossessi ignari di coloro che non si sono ancora tuffati;
– Infine, i padri che inizialmente controvoglia, aiutano il figlio/a a costruire i castelli di sabbia. Dopo cinque minuti ci prendono gusto ed iniziano a elaborare vere pietre milari edilizie, tanto che si mettono il caschetto giallo, iniziano a fare disegni progettuali, circondano l’area di costruzione con il nastro bianco/rosso e cartelli “Lavori in corso – Work in progress – Arbeiten in Lauf” ed impediscono a chiunque, in particolare al figlio/a, di entrare nella zona protetta.

Quest’ultimo è il più idiota. 🙂

NUOVO SPOT ADIDAS!

Domani partirò per una tre giorni marittima in quel di Torvajanica…tuttavia non potevo esimermi dal pubblicare ciò che ho visto in anteprima mondiale: il nuovo spot della Adidas, per promuovere i nuovi scarpini Adidas Apocalypse Now in pelle di coccodrillo.

Totti e Ballack palleggiano felici in un sobborgo polveroso di Rio (una cosa molto usuale). Dopo dieci minuti di evoluzioni, decidono di andare in un McDonald (in un sobborgo di Rio?). Appena entrano si vede Riquelme che palleggia con un pallone di gomma trovato nell Happy Meal, mentre Cristiano Ronaldo, che fa la parte di un inserviente, passa lo straccio dribblando tutti i clienti. Alla cassa c’è Zidane che dà una testata a Materazzi, vestito da commesso, urlando: “AVEVO DETTO SENZA MAIONESE!!!”. Senza motivo, tutti i clienti del Mec (che curiosamente sono famosi calciatori vestiti di stracci) si alzano, ed al ritmo di una samba remixata malissimo uno di loro spicca nella calca: è Ronaldinho, che inizia a fare numeri da circo con un bellissimo pallone nuovo nuovo (un pò raro a trovarsi nei sobborghi di Rio). Ad un tratto si ferma, fa un tunnel a Gattuso, tira fuori i dentoni e guardando negli occhi Ringhio gli mormora “Olèèè!”. Neanche il tempo di finire la frase che Gattuso gli amputa le ginocchia ringhiando “Joga Bonito ammò, strunz!”. Imperterrito, Ronaldinho continua a palleggiare. Poco dopo si sente un boato e tutti quanti escono di fuori. Da i grattacieli di New York (ormai i polverosi vicoli di Rio sono solo un ricordo) si scorge la sagoma di Cantona che urla: “NON MI AVETE INVITATO INFAMONI!”. Alle sue spalle due creature mostruose (Ribery ed Ibrahimovic) iniziano ad avvicinarsi al gruppo. Beckham urla: “Ci penso io! Li ucciderò a pallonate!”. Purtroppo la controfigura è assente ed i tiri di Beckham fanno temere un nuovo attacco terroristico agli abitanti dei grattacieli della grande mela. L’ultima speranza è Ronaldo, che però è rimasto nel Mec, approfittando del caos per svuotare la cucina. Mentre si sta scolando un po’ di olio fritto misto a birra calda e sgasata, viene richiamato al dovere da Raul. Sbuffando, Ronaldo indossa l’Adidas Sumo Hot Pants e si dirige verso i cattivi, mangiandoli stile Pac-Man. Sul più bello, da una casetta (in mezzo ai grattacieli di New York) si affacciano tutte le mamme dei calciatori dello spot (la casetta aveva un centinaio di finestre) urlando simultaneamente: “(nome del figlio)…A CASA O TE BUCO EL BALON!” lasciandoci nel dubbio se tutti protagonisti degli spot Adidas/Nike/Puma parlano spagnolo o triestino. La scena finale ritrae tutti i protagonisti tornare mestamente a casa sulle loro Ferrari/Mercedes/Porsche, mentre rimpiangono le loro avventure oniriche sulle strade polverose di Rio.

"COSI’ E’ COME LA VERA MILANO SUONA…"

Finiti i mondiali si può tornare a parlare d’altro, ad esempio di musica hip hop. Uno degi album più interessanti e che quindi difficilmente troverete nei negozi di dischi è quello di Marracash che si intitola “Popolare”. Milanese doc (precisamente dal quartiere di Barona), Marra fa parte della Dogo Gang, e ci sono varie partecipazioni dei loro membri nel cd, oltre ad una traccia incisa assieme al gruppo napoletano O’Sang. Dovrebbe essere il primo cd di Marracash, almeno quello più famoso, ed è disponibile già da qualche mese. Un cd molto duro, è poesia di strada non le simpatiche idiozie di Fabri Fibra o le idiozie e basta dei Flaminio Maphia che sovente finiscono in hit parade e di conseguenza su MTV (ovvero Musica Tanto Venduta). Se volete sentire la migliore canzone, è proprio quella che dà il nome al cd. Molto bella anche “Chiedi alla polvere”.