IL TERRORISTA? VELTRONI

L’incidente avvenuto ieri nella metro di Roma, costato la vita ad una donna, non ha ancora una spiegazione sicura. Le possibilità sono due: o una mostruosa disorganizzazione, o lo spettro del terrorismo. In entrambi i casi, il comune di Roma ha delle responsabilità decisive, ma d’altronde con un sindaco-pagliaccio come Walter Veltroni (che pensa più alla carriera nello show-business della figlia che alla capitale) è inevitabile. I mezzi pubblici di Roma, diciamolo, sono fatiscenti. In particolare la metro conta su vetture che in Congo definirebbero “vecchie”. Come ammesso dai macchinisti, spesso le indicazioni dalla centrale sono vaghe, tanto che molti di essi devono andare letteralmente ad occhio…incredibile! Nell’epoca della tecnologia ancora non si riesce a far viaggiare due treni! Tuttavia molti credono che il treno sia stato sabotato, tanto che il macchinista si era accorto di qualcosa che non andava, ma gli avevano detto di lasciar perdere…La verità nascosta è che da un bel po’ a Roma, nella metro, a volte vengono fatti evacuare i vagoni per lasciar spazio agli artificieri, che devono disinnescare qualche ordigno ovviamente! Quindi l’attentato è nell’aria, ma il comune non ha predisposto LA MINIMA misura di sicurezza. Ragazzi, se io, kamikaze, volessi far esplodere la metropolitana, chi ca**o me lo impedirebbe??? Non ci sono controlli! Se si creasse l’allarmismo tanta gente non prenderebbe più la metro, ovvero meno biglietti venduti e meno abbonamenti, i giornali gratuiti tipo Metro e City fallirebbero etc. Spero con tutto il cuore che qualche familiare di Veltroni rimanga vittima di un attentato…anzi no: Veltroni stesso. Anche se è difficile sabotare un’auto blu…

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12 pensieri su “IL TERRORISTA? VELTRONI

  1. La vetustà dei mezzi pubblici è comune a tutta l’Italia. Il problema è complesso e mi sembra troppo semplicistico affossare tutte le colpe su Veltroni.

  2. Beh, Veltroni dice sempre che va tutto bene e non è vero, sapeva benissimo la situazione e doveva agire di conseguenza, lui e il suo entourage di incapaci.

  3. i mezzi erano nuovi e le procedure di aiuto hanno retto, gli ospedali non sono collassati, la causa vera dell’incidente non so se si saprà mai, nel senso che non so se crederò a quella a cui si giungerà; magari l’errore umano sarà la più quotata proprio perchè è la più “facile”. Con la fobia attentato che c’è in giro poi, se fossi io il prefetto manderei gli artificeri pure se mi arrivasse la telefonata di un bambino che mi avverte di una bomba sul treno.

  4. BAOL – L’allarmismo è giustificato, fidati! A Roma c’è una foltissima comunità mediorientale, quindi i collegamenti con “la base” sono assicurati. Non aggiungo altro per non passare da “gufo”, e continuerò a prendere la metro, anche se…

    SONIA – Che io sappia no…a Milano c’è un ente diverso che gestisce i mezzi pubblici. Noi “siamo” l’Atac.

  5. anche Milano non è immune… per quanto riguarda il terrorismo, anni fa, con i miei compagni di pendolarismo ci siamo messi nella mente di un terrorista e trovammo un modo molto semplice per evitare qualsiasi controllo. come? come quello che è stato fatto a Madrid… l’unica arma per combattere il terrorismo è non pestare i piedi e non credersi i migliori…

  6. PACHIDERMA – D’accordissimo, se devo scegliere sto dalla parte di Bin Laden, non certo degli americani e soci (compresi noi)! Il tutto per il petrolio…Se non fosse per l’interesse dei petrolieri girerebbero solo vetture elettriche.

    BAOL – Ho capito.

  7. Mi dispiace per il maccinista.Chissà in quale situazione si è trovato…Chissà qual’è la verità..Ma lui si è rovinato la vita.Chissà se davvero è colpa sua o se, come dici tu , molta altra gente e come penso anch’io, tutto è uno schifo.E lui è la vittima di tutto ciò,insieme alla ragazza morta e ai feriti nella metro.

  8. Ciao Mad,mi sembra forse un po’ ingiusto il tuo commento nei confronti di Veltroni.Molto probabilmente l’incidente è avvenuto a causa di un errore umano,la tratta ha alcuni problemi (è piuttosto vecchia) ma i mezzi erano nuovi.Comunque,come ha detto giustamente baol,mi sembra che i mezzi di soccorso e gli ospedali erano ben predisposti ed abbiano retto ottimamente alla situazione di emergenza.L’allarmismo è fondato,ma l’unico modo per scampare al terrorismo sarebbe quello di non uscire di casa,anche perchè la metro non è l’unico obiettivo sensibile (Roma ha ministeri,aeroporti,monumenti,grandi catene multinazionali,ecc.).Penso solo che il comune non possa far altro che aumentare i controlli e predisporre i soccorsi;poi che alcuni mezzi di trasporto siano vecchi (anche se ti ricordo che quasi tutti gli autobus,le metro e i treni metropolitani sono recenti) non mi sembra sia una colpa da scaricare su Veltroni (comincia a parlare con le persone che prendono “gratuitamente” i mezzi pubblici tutti i giorni senza averne il diritto),e non penso che una bomba su un autobus vecchio o su uno di ultima generazione possa avere effetti diversi.Per questo devo dire che mi sento soddisfatto dal lavoro svolto dal sindaco,poi posso solo sperare che non capiti nulla.

  9. Che dire Maniche (che si pronuncia “manish”), probabilmente hai ragione tu: non dovremmo prendercela con un umile servo del potere come Veltroni, ma con il sistema che ci ha reso succubi dell’America quindi nemici degli arabi. Che facciamo, rifondiamo le brigate? Quasi quasi…

    Effettivamente i soccorsi sono stati ottimi.

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