SARA’ UN GRANDE 2007 (NON PER I TURKMENI)

E’ curioso constatare come la gente sia effettivamente fuori di sé…non è ancora Capodanno ma qualche imbecille è già riuscito a ferirsi con i botti. Tuttavia, il 2006 passerà alla storia come l’anno in cui si sono realizzati molti sogni degli italiani:

– L’Italia campione del mondo;
– Moggi fuori dal mondo del pallone;
– Fabri Fibra è diventato il più famoso rapper italiano;
– Hanno concesso la morte a Welby;
– Peggioramento della salute di Berlusconi.

Alla luce di questi insperati avvenimenti, ecco cosa ci attenderà senza ombra di dubbio il 2007:

– I dissidenti dell’esercito americano attaccheranno la casa bianca;
– George Clooney verrà derubato e violentato direttamente nella sua splendida villa di Laglio;
– Prodi verrà nominato Primo Ministro del Turkmenistan, o più lontano ancora se possibile;
– Verrà concessa la morte a tutti i politici europei, anche se non consezienti;
– Vincerò l’MTV Music Awards 2007.

Speriamo bene…

Buon 2007 a tutti i blogger e ai lettori dei blog.

A proposito, Viola mi ha conivolto nell’ormai noto gioco del “prendi il libro più vicino a te, vai a pagina 123, conta cinque righe e trascrivi le tre seguenti”. Il libro in questione è “Il mio anno preferito”, a cura del grande scrittore-tifoso inglese Nick Hornby, autore di “Febbre a ’90”. E’ un libro che raccoglie le testimonianze di molti tifosi. Nelle righe seguenti a scrivere è tale Huw Richards, giornalista tifoso dello Swansea City.

“L’università voleva dire ottenere una carta ferroviaria e assistere a più partite. Niente di eclatante, come un viaggio fino a Workington, ma da tre o quattro partite a stagione arrivai a dodici-quindici.”

A mia volta passo il testimone a Clopin, Redondo ed Alberto, se non sono già stati coinvolti.

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TOMASZ L’INSUPERABILE

Probabilmente segnare da più lontano è impossibile…il portiere-goleador è il colombiano Luis Martinez, la partita è Polonia-Colombia, amichevole disputata prima dei mondiali. E vi starete chiedendo: come mai la regia continua ad inquadrare il poco reattivo portiere polacco? Semplice, si tratta di Tomasz Kuszczak. Prima dei mondiali ci fu un ballottaggio tra ben tre portieri polacchi (Boruc, Dudek e Kuszczak) per aggiudicarsi la maglia da titolare. Dopo questa colossale papera, probabilmente il cerchio si strinse…Pensate che nonostante tutto Kuszczak è l’erede designato di Van der Sar al Manchester United.

CIAO JAMES

Se n’è andato uno dei più grandi artisti neri della storia della musica: James Brown. Mi sembrava doveroso rendergli omaggio con questo video, in cui canta “It’s a Man’s, Man’s, Man’s World”, un suo grande successo insieme agli immortali “I feel good” e “Sex Machine”. Questo grandissimo artista del soul era ancora attivo nonostante l’età, e deliziava ancora le platee con la sua inimitabile voce. Il soul possiamo considerarlo un “vecchio zio” dell’hip hop, quindi…massimo rispetto James!

BUON NATALE…SE VI PIACE IL NATALE

Auguro a tutti un buon Natale, anche se, personalmente, odio il Natale. E’ una festa consumistica, i prezzi lievitano, tutti sono contenti di spendere e spandere. La cosa più assurda è che il Natale è una festa religiosa, ma lo festeggiano anche i non credenti…Personalmente non ho mai sopportato la stupida atmosfera natalizia (pacchiana e di dubbio gusto), così come tutti coloro che invitano ad essere più buoni e caritatevoli verso il prossimo, come dire “siete stronzi tutto l’anno, almeno a Natale…”. Non c’è niente da festeggiare, se non la nascita di qualcuno che non è mai esistito! Pensate che coglioni che siamo….La gente mi sembra tutta rincoglionita a Natale, così come a Pasqua e a Capodanno: si fanno cose che si potrebbero benissimo fare tutti i giorni, con un entusiasmo ingiustificato. Bisogna aspettare il 24 dicembre per fare un regalo a qualcuno? Pensatela come volete, correte a fare i regali e a cucinare il cenone per i vostri parenti, ma a me il Natale non è mai piaciuto, mai mai mai…

STRUNZ!!!

Questo è lo storico sfogo di Giovanni Trapattoni davanti ai giornalisti tedeschi ai tempi della sua permanenza sulla panchina del Bayern Monaco. I giocatori (in particolare l’ormai leggendario Thomas Strunz) lo avevano criticato per le sue tattiche difensiviste, attribuendo ad esse gli insuccessi della società bavarese. Quello che segue è la traduzione in italiano del confuso discorso. Grande Trap. Goethe si sarà rigirato trenta volte nella tomba…

“…un allenatore non è nessun idiota! Un allenatore è lì…vedere cosa succedere in campo. In questo partita esistevano due, tre o quattro giocatori, loro erano deboli come una vuoto bottiglia. Avete mercoledì visto, quale squadra giocato ha mercoledì? Mehmet ha giocato, o giocato Basler, o giocato Trapattoni? Questi giocatori lagnano più che gioco!
Sapete, perché le squadre Italia comprano non questi giocatori? Perché noi visto abbiamo molta volte tali partita. Hanno detto, giocatori non sono per italiani, eh…, campionis.
Strunz! Strunz è qui da due anni, dieci partita ha giocato, è sempre ferito. Cosa permetti Strunz?! Anni scorsi diventato campione con Hamann, eh…Nerlinger. Questi giocatori erano giocatori ed erano diventati campioni. È sempre ferito! Ha giocuato 25 partite in questo squadra, in questa club. Rispettare deve gli altri colleghi!
Hanno molto simpatici colleghi. Ponga a questo colleghi la domanda! Non hanno nessuna coraggio di parole, ma io so, cosa pensare su questo giocatori. Devono mostrare ora, io voglio, sabato, questi giocatori devono mostrare me… i suoi tifosi, devono vincere la partita da soli. Deve da soli vincere la partita!
Io sono ora stanco padre di queste giocatore, eh…difendo sempre questi giocatori. Io ho sempre i debiti, su questi giocatori. Uno è Mario, uno, un altro è Mehmet. Strunz invece non è, ha solo giocato il 25 per cento questi partita!
Io sono finito.”

CASSANO E LE "PANTERA ROSA"

Come sapete Antonio Cassano non ha vita facile a Madrid…gioca poco e viene accusato di non essere esattamente in forma. Un noto imitatore spagnolo, tale Carlos Lartre, ne ha fatto una parodia imperdibile, che prende in giro questo giocatore tanto abile col pallone quanto incapace a gestirsi. Infatti viene rappresentato come un patito di merendine (cosa probabilmente vera vista la pancetta e l’acne dell’attaccante barese) molto bizzoso se privato delle “Pantera Rosa”. Questo filmato, tratto da Italia 1, è anche un omaggio ad Alberto D’Aguanno, dato che si tratta di un suo servizio, forse il più divertente della sua carriera.

PALESTRATI

Frequento una palestra da abbastanza mesi per aver capito che tipi ci sono…ognuno appartiene ad una categoria che rappresenta una storia a sé.
– Ci sono i quarantenni, di entrambi i sessi. Sono bellocci, lo sanno, si pavoneggiano l’un con l’altro menzionando le loro prestazioni…in palestra ovviamente. Come riconoscerli? Indossano l’intero catalogo Nike/Adidas/Puma e co.
– I più odiosi sono i big jim. Il loro sogno è diventare come Jim Cutler (nella foto), il campione del mondo di body-building. Sono immensi, indossano vestiti extra-small, guantini di pelle e cuffiette. Ma a loro non basta: per essere al centro dell’attenzione devono sottolineare ogni loro sforzo con paurosi gemiti, a metà tra un orgasmo e il lamento di un cane torturato.
– Non mancano i sovrappesso. Si dividono in due categorie: quelli che si affannano per ore sui tapis-roulant e sulle cyclettes (rientrando negli spogliatoi paonazzi e fradici, forse più gonfi di prima) e quelli che della loro massa hanno deciso di farne una virtù, e sollevano 500 kg con aria indifferente.
– E le ragazze? Ci sono quelle che non fanno nulla (al limite qualche attrezzo per i polpacci) e quelle (generalmente donne cinquantenni) che si affannano con l’aerobica, guardando con invidia la perfetta forma delle ragazzine.
– Le suddette ragazze sono l’obbiettivo principale dei (d)istruttori. Gli istruttori le consigliano, le supportano, ben sapendo che non sono neanche in grado di allacciarsi le scarpe. Se le ragazze non se li filano, essi sfogano il loro rancore represso sui ragazzini. Sono piccoli, esili, indifesi, ma saranno costretti ad eseguire 2.650 piegamenti. Probabilmente non sopravviveranno, si spezzeranno in due.
– Infine abbiamo il pigro. Vorrebbe essere ovunque tranne che in una palestra. Vagano totalmente inespressivi da un attrezzo all’altro. Impiegano cinque minuti per selezionare il carico, poi fanno una serie da 3 ripetute. Ogni tanto, girando, inciampa su un ragazzino che sta facendo i piegamenti: a volte, in due, trovano il coraggio di abbandonare per sempre la palestra…

In quale categoria vi riconoscete??? Io forse il quarantenne, a volte con atteggiamenti da big jim…Me ne vergogno, si!!! 😀