CADUTE DI STILE

Se il calcio può apparire ridicolo, senz’altro è per colpa dei simulatori…Poi quando si arriva a queste situazioni, si sfiora addirittura la farsa! I protagonisti di queso video sono Didier Drogba e Jens Lehmann, che durante un Chelsea – Arsenal hanno dato sfoggio perlomeno del loro scarso equilibrio…Le immagini parlano da sole…Lascio a voi i commenti, io non so se ridere o vomitare!!! Poi dicono che siamo noi italiani i cascatori, i buffoni eccetera…

COSA RAPPRESENTA IL "CHE"

“Amo l’odio, bisogna creare l’odio e l’intolleranza tra gli uomini, perchè questo rende l’uomo una efficace, violenta, selettiva e fredda macchina per uccidere.”

“Con un po’ di vergogna ti comunico che mi sono divertito moltissimo in questi giorni [durante il colpo di stato in Guatemala nel giugno del ’54]. Quella magica sensazione di invulnerabilità…mi ha fatto schioccare le labbra di soddisfazione quando ho visto la gente correre come pazza alla vista degli aerei…E’ stato un bel divertimento, tra gli spari, le bombe, i discorsi e le altre distrazioni che hanno spezzato finalmente la monotonia nella quale vivevo.”

Sapete chi è l’autore di queste frasi? E’ una delle icone di tutti i movimenti pacifisti del pianeta. E’ l’uomo che rappresenta la difesa dei valori di democrazia, fratellanza e co. Ad un corteo di no-global, a fianco delle bandiere colorate con su scritto “Pace” (magari fabbricate da qualche bambino pakistano), troverete sicuramente qualche bandiera rossa con il suo faccione. La sua icona la trovate anche su questo blog. Stiamo parlando di Ernesto “Che” Guevara. La mia idea? Sbagliato ricollegarlo al comunismo, alla pace e a tutte quelle cose a cui ci piacerebbe ricollegarlo. D’altronde, chi non cerca in mezzo agli uomini il Superuomo, l’indiscussa guida che ha sempre ragione e difende i più deboli? Purtroppo il “Che” si può apprezzare per un solo grande motivo: non ha avuto paura di morire per il suoi ideali. Ha combattuto in tutto il mondo per difendere le cause che reputava giuste, esponendosi in prima persona. E basta. E’ oltre destra-sinistra-fascismo-comunismo, oltre tutte le ideologie politiche del mondo. Per il resto era solo un povero asmatico che, come ministro dell’economia di Cuba, propose di abolire la moneta (!!!). Per certi versi è stato un grande, per altri è stato un coglione. Un uomo, insomma.

MAI CON HITLER

Proprio in questi giorni è stato pubblicato un libro che racconta la vita di Matthias Sindelar (“La partita dell’addio”, scritto da Nello Governato), un calciatore austriaco degli anni ’30. Sindelar era noto anche come il Mozart del calcio e veniva considerato, insieme a Giuseppe Meazza, il più forte giocatore europeo dell’epoca. Dotato di una classe eccezionale, fu l’artefice dei grandi successi del “Wunderteam”, così era soprannominata la nazionale austriaca. Purtroppo, come ben sapete, il 12 marzo del 1938 le truppe tedesche guidate da Adolf Hitler entrarono a Vienna, e di lì a poco avvenne l’Anschluss, ovvero l’annessione dell’Austria alla Germania, il preludio alle follie naziste che avrebbero sconvolto l’Europa. La nazionale tedesca di calcio intendeva presentarsi ai mondiali di calcio del 1938 non solo con calciatori tedeschi, ma anche con i migliori elementi della nazionale austriaca. Ma il più forte di loro, Matthias Sindelar, non accettò di giocare in quella nazionale. E quando si giocò per l’ultima volta, prima dell’Anschluss, Austria – Germania, Sindelar si rifiutò di eseguire il saluto nazista. Era dichiaratamente antinazista, oltre che di origine ebrea. Sindelar fu ritrovato cadavere il 23 gennaio del 1939, insieme alla compagna, nel loro appartamento. La Gestapo liquidò la vicenda come un “tragico incidente domestico”.

GIOVANI DENTRO (E FUORI)

L’età? Solo un dettaglio anagrafico, almeno per i due che vedete in foto…Il primo è Bob Delmonteque. Quanti anni gli dareste? Per quanto possa sembrare incredibile, quell’aitante body builder a sinistra ha ben 84 anni! Americano, Bob Delmonteque ha avuto talmente tanta cura del proprio fisico e della propria alimentazione da permettergli di potersi ancora allenare, per mantenere intatti i suoi muscoli, da fare invidia a tanti giovanotti…Ammette di concedersi un buon bicchiere di vino rosso a tavola. Bob è uno dei più noti luminari nella disciplina del body building. Nella foto a destra invece potete ammirare Ric Flair, lottatore di wrestling americano, che domenica prossima compirà ben 58 anni. Tanti, se pensiamo che nel wrestling la condizione fisica è fondamentale. Negli anni ’70 uscì vivo da un pauroso incidente aereo, ma subì un grave infortunio alla schiena. “Sarà fortunato se potrà tornare a camminare…” gli dissero i medici; dopo mesi di duro allenamento, invece, Ric Flair tornò sul ring, divenendo una leggenda del wrestling, dopo 35 di professionismo…Attualmente si esibisce nella WWE e non possiamo definirlo un nonnetto patetico, dato che negli ultimi mesi è riuscito a fregiarsi del titolo di campione intercontinentale e successivamente di coppia, assieme a Roddy “Rowdy” Piper. Come se non bastasse, si è appena sposato con una giovane, stupenda modella. La pensione? I nipotini? La partita a briscola con gli amici del circolo? Non per Bob e Ric, due giovanotti dai capelli candidi.

PERO’, QUESTI MODA’…

Pensavate che ascoltassi solo rap, vero? Infatti è così…ma ogni tanto per sbaglio mi capita di sentire canzoni di altri generi. Poi se i cantanti sono italiani e mezzi sconosciuti, la curiosità aumenta. Conoscevate i Modà? Fino a pochi mesi fa neanch’io, ma avendo un amico,Faber, noto anche come “il nipote di Franco”, che ama questo gruppo, per forza di cose ho dovuto ripetutamente ascoltare qualche loro pezzo. Questa canzone, “Malinconico a metà”, la dedico a tutti coloro che si rispecchiano in questo stato d’animo, me compreso. A proposito…oggi è San Valentino! Colgo l’occasione per fare gli auguri a tutti quelli che si chiamano Valentino. 😀

SARA’ PER LA PROSSIMA VOLTA

– Nome?
– Eh???
– Chi sei?
– Ah…eeehm…Ludovici…
– Quando è pronto, parta.

Il tempo di mettere la seconda…

– Parcheggi qui a destra.
– Qui?
– Si.

Fatto.

– Ora parcheggi un po’ più avanti.
– Qui?
– Si.

Leggerissimo, si ode un sordo rumore: quello del pneumatico che si appoggia al marciapiede.

– Ha toccato il marciapiede…ha ancora qualche problemino eh…scenda, scenda.

Tempo stimato: 3 minuti circa. Ma i parcheggi non si fanno alla fine?

CRISTIANO? DIABOLICO…

Io stimo Cristiano Ronaldo…è senza dubbio una delle ali più devastanti degli ultimi anni. Ho sempre sostenuto che assieme a Luis Figo formasse il miglior duo di esterni del mondo, nella nazionale portoghese. Cristiano Ronaldo è uno di quelli che, se è in giornata, la palla non te la fa proprio vedere, ti ubriaca di dribbling fino a farti perdere l’orientamento. Te la incarta, come si dice a Roma. E non solo è abile a passarti la palla, ma se vuole la palla la butta pure dentro…insomma, un giocatore d’oro, che fa la fortuna di ogni allenatore. Ma allora…come diavolo ha fatto ha sbagliare questo gol??? A un metro dalla porta! Senza nessuno che lo pressava! Avrebbe segnato anche mio nonno! Eccesso di sicurezza o aveva deciso di regalare un pallone ai tifosi del Manchester?