PIMPI AFFRONTA MARCELLO!

Ecco uno spaccato della normale vita scolastica del liceo…e in questo caso lo “spaccato” è tutt’altro che letterale! Infatti nel video si vede il mite Pimpi che, per difendersi dall’attacco di Marcello, ha la pessima idea di lanciargli il cancellino addosso. Ovviamente Marcello, discreto pugile e ottimo kick-boxer, decide di non fargliela passare liscia, e nonostante gli appelli dei miei compagni trova il modo di placare la sua sete di vendetta…Mi dispiace davvero moltissimo, ha subito dei colpi davvero violenti…quel povero muro!

VIDEOGIOCHI

Ci si rende conto del tempo che passa anche da piccole cose, come i videogiochi. Sono sempre stato fissato, fin da bambino: rompevo le scatole a mio padre finchè non mi dava le fatidiche 500 lire per prendere un gettone e fare una partita in qualche bar munito di sala giochi, magari al mitico “Metal Slug”…Poi arrivò la PlayStation, era il 1998 e avevo 10 anni. Il primo gioco che comprai fu il leggendario “Fifa 98”: io che ero abituato a giochi di calcio con omini stilizzati, ecco che per la prima volta mi rendevo conto di dove poteva arrivare la mente umana: grafica in 3D, centinaia di squadre, telecronaca in diretta…All’epoca non mi sembrava vero! Arrivai a collezionare circa duecento giochi per la vecchia Play, tanti dei quali sono vecchissimi è li ho comprati usati per puro collezionismo, che ora stanno ammuffendo su uno scaffale…Per un periodo poi mi “chiusi” con i giochi per il PC: uno su tutti “Football Manager”, che per un periodo divenne l’argomento principale delle conversazioni con i miei amici. Solo chi ci ha giocato può capire! L’uscita della PlayStation 2 non mi colpì più di tanto, tanto non avevo i soldi per comprarla! L’ho acquistata usata solo recentemente, e devo dire che i nuovi giochi saranno perfetti, avranno una grafica incredibile, ma non hanno il fascino dei vecchi giochi. Senza nulla togliere ai nuovi giochi, credo che qualche piccola sbavatura ed imperfezione renda il tutto più divertente…Certo, segnare un gol a “Pro Evolution Soccer” dopo una bellissima azione e vedere il giocatore, perfettamente riprodotto, esultare con in sottofondo i cori del pubblico è appagante…Ma vuoi mettere i gol “a effetto” da lontanissimo che potevi fare a “Sensible Soccer ‘98” (nella foto), con il telecronista che urlava semplicemente “L’HA MESSO DENTRO!” senza curarsi del palese doppio senso…Insomma, sarò un nostalgico, ma ancora mi diverto con i giochi di dieci anni fa: l’effetto che mi fece la scoperta di “Fifa 98” non mi è ancora passato!!!

COSE CHE CAPITANO…

Probabilmente questa è la migliore delle clip sulle papere e sulle situazioni assurde del calcio…Non perdertevela, alcuni pezzi sono incredibili, come il giocatore che esulta sotto una tribuna completamente vuota!

P.S.: Per tutti coloro che utilizzano Blogger e non riescono a commentare…provate a non inserire l’url del vostro blog, pare funzioni.

ERRORI, ATTO IV°

A circa un mese dall’esame, eccomi pronto a pubblicare le nuove idiozie dei miei cari compagni di classe e dei nostri discutibili professori…Preparatevi, perché in questi ultimi mesi ne hanno dette davvero di tutti i colori…ed io prontissimo ad annotarle!

PROFESSORI

Come dice il proverbio, dopo ogni orzata ci vuole una cazzata! [quale proverbio?!?]
Se togliete tutte le una gocce…
Quando l’ho saputo, ci sono rimanuta male!
L’indimenticanto canto di queste giovani…
E’ ora che ora che vi concentrate!
Oggi c’è Cerini che non c’è!

ALUNNI

E’ come se direi…
Comunque devo dire una cosa: la sangrìa la fanno molto meglio in Spagna! [ma và???]
Dov’è la salsa agropiccante? [non l’hanno ancora inventata…]
Muoviti, sennò ti si fredda il gelato!
Il problema è che tu maltratti altre persone certa gente!
Sono modificatamente geneticate…
Mi sono dovuta striplare…[si dice “triplicare”]
Stava con la testa sdraiata sulla faccia…
Quanti anni ha signora? Complimenti, li dimostra benissimo!
La capitale dell’India? Tokyo!
Temeva che veniva scopressa…[astrazione della frase “temeva di essere scoperta”]
Se tu non passeggi, le passeggiate verranno da te…[la saggezza di Simone Pimpinella…]

IL “GOLDEN BOY”

Anche se recentemente ha perso il titolo contro Floyd Maywaether, Oscar De la Hoya detto “Golden Boy” resta il mio pugile preferito, il più vicino al “concetto Rocky”…Nato a Los Angeles nel 1973 da una famiglia di poveri immigrati messicani, arrivò nel 1992 a vincere l’oro alle olimpiadi. Da dilettante ha vinto 225 match (!) perdendone solo cinque, premesse che non potevano che portare a grandi risultati: il 6 maggio del 1995 si laurea campione dei pesi leggeri nella IBF, a soli 24 anni, mandando KO Rafael Ruelas dopo solo due riprese! La prima sconfitta da professionista arriverà solo nel 1999, dopo trenta vittorie, di cui la maggior parte per KO. Uomo molto colto (è laureato in ingegneria) e dalla vita sentimentale movimentata (attualmente è legato ad una cantante portoricana), “el chico de oro” sicuramente non si arrenderà e tenterà di riscattarsi e di riconquistare il titolo Middleweight della WBC. Il video mostra in pieno tutto il suo furore “latino” sul ring…Gli avversari i suoi colpi non li vedono neanche partire!

PICCOLI STUPIDI

E’ evidente che sto invecchiando, dato che comincio a fare discorsi del tipo “ai miei tempi…”. Ieri ho notato che tutti i campetti da calcio del quartiere sono desolatamente vuoti. Quando ero piccolo ogni spazio “giocabile” era occupato da decine di bambini urlanti, di palloni e di porte rudimentali, con i pali segnati da quattro felpe o da qualche albero provvidenziale. Invece ora nessuno gioca più a pallone. Anni fa c’erano un sacco di cartoni animati, così tanti che qualsiasi mio coetaneo conosce almeno una cinquantina di sigle di vecchi cartoni: Yattaman, Jeeg Robot, Gigi la Trottola, Lupin, Sugar, Carletto il principe dei mostri, Doraemon, i Looney Tunes…ora invece il vuoto, i cartoni moderni sono solo brutte copie di quelli passati. Resiste solo Dragonball…I ragazzini di oggi vogliono diventare presto grandi, ecco la verità ed ecco perché si vedono sempre più dodici-tredicenni che già girano per le strade vestiti da coattelli e con la sigaretta in bocca, con atteggiamenti sempre più volgari e patetici…Se sentite i loro discorsi vi sbellicate e intristite allo stesso tempo:

– A bello, damme na sigaretta va…porc***!
– Ma che voi, sto fio de na ***!
– E invece quella *** de tu madre, ieri nun m’ha dato er resto quella ***!
– Oooh te devi sta zitto li mortacci ***! Mo te meno oooh, porc***!
– Ma che *** voi mo te rompo er *** come a tu madre sto fio de na ***!
– E invece tu madre quella *** e pure tua sorella quella ***!
– Mia sorella? Oooh, guarda che quella *** di *** di tua sorella e quella *** di una *** di tua madre…

Possono andare avanti anche per dieci fermate, ed il bello e che sono anche amici! Mah…Ai miei tempi non si parlava altro che di calcio, di cartoni, di videogiochi, di stronzate ma comunque eravamo normali per la nostra età. E una sigaretta se la passavano in dieci, questi a tredici anni fumano un pacchetto al giorno! Poi mi fanno ridere perché è come se recitassero…si minacciano senza menarsi, ci provano con le ragazzine insultandole, basta che uno più grande fa la voce grossa e subito diventano agnellini…Bella generazione sta venendo su!

GRAZIE GENTE

Oggi compio 19 anni, e per l’occasione mi dedico il video di questa stupenda canzone dei Modà, “Grazie Gente”. I Modà sicuramente sono l’ultima risorsa di ossigeno per la moribonda musica italiana, che sta affondando sotto i colpi dei vari Daniele Silvestri e Tiziano Ferro…Ascoltatela, perchè ne vale davvero la pena 🙂