BASTA

Ieri, proprio qua a Fidene, ci sono stati i funerali della ragazza assassinata in metropolitana. Hanno catturato le due rumene colpevoli dell’omicidio, due prostitute che non si sono fatte scrupoli nel trafiggere l’occhio della giovane con un ombrello, quasi senza un motivo. Al funerale era presente l’immancabile vicesindaco Marrazzo, ricoperto di insulti: è probabilmente il simbolo del marcio che c’è in comune, un politico-burattino utile solo ad imbonire i cittadini dopo i disastri che combina il sindaco Veltroni. Un sindaco che parla sempre di integrazione, promuove e protegge le comunità rom, guai a chi li tocca. Promette sempre grande attenzione delle forze dell’ordine nelle metropolitane, e invece girano liberamente decine di delinquenti, le guardie dormono. Bisognerebbe controllare seriamente chi entra nelle città italiane, e con quali scopi. L’Unione Europea non esiste, e Veltroni è un assassino alla pari delle due rumene, perché permette a questa gente di bivaccare nella nostra città impunemente. Perché pensate che le due rumene si faranno almeno un giorno di galera, oppure invece verranno affidate immancabilmente a qualche comunità che poi nel nome del perdono e delle vie del signore che sono infinite gli troverà pure un lavoro regolare? Questa è l’Italia, la Repubblica degli Assassini.

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38 pensieri su “BASTA

  1. E’ molto triste assurdo e sconcertante quello che è acaduto. Purtroppo bisogna ammettere che in posti come la Romania e la Exjugoslavia la vita umana vale molto mno che in altri paesi. Non è razzismo questo è un fatto che le stesse persone sensate e sono molte, che provengono dai quei luoghi non esitano a confermare. Bisogna cercare di aiutare questi paesi, molti dei quali segnati da scontri etnici e da guerre nel camino verso democrazia. Anche quì l’ unione europea deve fare qualcosa.
    Per quanto concerne l’ Italia devo darti ragione non c’ è più la certeza della pena. La sinistra modaiola di questi ultimi anni purtroppo stà totalmente travisando quella che è la linea di confine fra la tolleranza e la legalità e questo non è giusto. E te lo dice uno di sinistra! Quqanto al fatto specifico delle due rumene credo che in questo caso i controlli in metro purtroppo non avrebbero giovato. Cerchiamo comunque di essere fermi con chi trasgredisce la legge e accoglienti con coloro che vengono per lavorare.
    Purtroppo ieri sera abbiamo perso ottimo Mad! Grande primo tempo e debacle nel secondo. Ora gara 2 sarà un’ impresa veramente impossibile!
    Ciao ciao,
    Paolo da Viareggio

  2. Caro mad riot, comprendo la tua rabbia (che è anche la mia) per questi episodi di violenza, ma non bisogna dimenticare che nel caso specifico Le due rumene erano in Italia avendo il diritto di esserci, così come i Rom, visto che la Romania è entrata a far parte dell’Unione Europea. Il problema non credo che sia di quale nazionalità sono coloro che compiono delitti del genere, ma di far rispettare la legge e le normale regole di convivenza civile a chiunque abiti nel nostro paese…solidarietà non deve essere permissivismo.
    Certo che se a uccidere sono delle rumene o dei marocchini o dei cinesi i giornali calcano la mano , ne è un classico esempio quello del tunisino sospettato di aver ucciso la moglie ed il figlio, processato e condannato dai media prima ancora di accertare dove fosse al momento del delitto.
    Ci sono Italiani peggiori dei peggiori assassini musulmani o dell’Europa dell’est…ricordiamocelo…
    Detto questo, spero che chi ha fatto un atto così crudele ed insensato passi il resto dei suoi giorni in galera (speranza probabilmente vana…come fai notare tu).

    Un caro saluto

    pibua

  3. In questi casi sono d’accordo con Giulia che è favorevole alla pena di morte.non esistono giustificazione e anche se ce ne fossero non dovrebbero essere influenti sulla pena.assolutamente

  4. Magicocentro: Si, molti “ospiti” non sono in grado di integrarsi in Italia, perchè vengono da realtà quasi inumane, ma non per questo dobbiamo farci carico di loro SENZA ESSERNE IN GRADO! Se l’Italia investisse realmente sul progresso di questi popoli, e non per finta come nei fatui disegni di Veltroni, si potrebbe davvero dare un immenso contributo all’umanità. Invece li facciamo venire qui ignorandoli e lasciandoli bivaccare.
    Ho visto la partita, facendo ogni tanto zapping perchè c’era anche MIlan-Manchester, ho visto lo striscione “Forza Magico Centro”, ho visto un pubblico meraviglioso che ha applaudito l’uscita di scena di un avversario infortunato (non certo cantando il celebre “devi mo-ri-re!”…), ho visto grande agonismo e un Martin Montivero in grande spolvero, ma purtroppo ho anche visto due gemelli pelati e barbuti piuttosto forti :-(…Andrà meglio martedì! In onore del Centro ho anche modificato l’immagine del titolo! A presto 😉

    Pibua: Ecco, i rom. I rom non dovrebbero essere considerati rumeni, perchè sono zingari senza nazionalità, arretrati, violenti e quasi inumani (è noto che vendano i propri figli al mercato nero degli organi). Campano sui furti, è inutile negarlo, e invece di rispedirli al mittente il comune di Roma gli offre pure lo spazio per accamparsi nelle loro baracche. Nessun rumeno che abbia mai conosciuto nutre simpatia per i rom, anche loro li considerano esseri schifosi. Ma secondo Veltroni, i rom sono da integrare…Mah! A presto.

    Davide: Sai, la pena di morte da un lato sarebbe equa, ma dall’altro credo che sia pericolosa, perchè si rischia anche di uccidere un innocente. Non è questo il caso, ma comunque esistono vari tipi di omicidio, ad esempio c’è differenza tra un serial killer psicopatico e uno che ha ucciso, in un momento di follia, la moglie infedele, non credi? Io propongo semplicemente l’ergastolo, ma davvero l’ergastolo, non 30 anni che diventano 15 che diventano 10 e per buona condotta alla fine 2: il carcere a vita intendo io, ovvero lavorare gratis per il paese. Ecco tutto.

    Redondo: A presto, passo a commentare i risultati della Champions 😉

  5. per me non c’entra la nazionalità, forse e scusatemi se lo dico dall’alto della mia veneranda età c’entra un po’ la giovane età delle persone coinvolte in questa tragedia e c’entra pure l’alto tasso di “violenza” che agita certi cuori, siamo così circondati dalla violenza, dall’arroganza che nemmeno ci facciamo più caso, a volte siamo tutti molto insofferenti, pronti a reagire al minimo sgarbo, abbiamo sviluppato una bassa tolleranza alle frustrazioni,

  6. Amico Mad, quanti paroloni!
    Quello che è successo l’altro giorno in metropolitana è poco più di una tragica fatalità, non facciamo di tutta un’erba un fascio.

    Le questioni che poni (integrazione rom, criminalità, futuro Italia – ndr) non possono essere liquidate con il commento a un post e -forse- sono eccessivamente amplie rispetto alla portata di questa triste vicenda. :-/

    Un abbraccio èdurapertutti 🙂

  7. Zefirina: Ormai la violenza dilaga…fa solo un pò rabbia avere un sindaco che promette sicurezza e integrazione e poi vedere una ragazza uccisa barbaramente da una rom…

    Alberto: Sai, è la punta dell’iceberg…ogni giorno i rom si rendono protagonisti di vicende di cronaca, basta leggere i giornali locali: giovane rom rapina anziana signora, giovane rom aggredisce un ragazzo…Diciamo che potremmo farne a meno di questi zingari, o no? Bastano già i delinquenti italiani…

  8. Ciao ottimo Madriot!
    Ti rompo un po le scatole per sfogarmi un po’, puoi anche non leggermi.
    Sono contento che tu abia dato una sbirciatina su raisat!
    Martin è veramente un fenomeno, fra non molto sarà uno dei primi al mondo. E’ l’ “Ibrahimovic” dell’ hockey su pista, ha una pattinata straordinaria! E’ un ragazzo tra l’ altro molto timido, si dice abbia avuto un passto difficile in Argentina, ma sono voci non so se è vero. Lo sai che non sono riuscito a vedere il suo goal? Avevo qualcuno davanti e poi mi ero ntrattenuto qualche secondo con una mora piùtosto … che era venuta a vedere da sola la partita. Ma che strano… Comunque un amico ha registrato la gara e lo rivedrò presto. Abbiamo concesso reti troppo facili a loro che tra l’ altro sono già dei campioni. Noi per far goal invece abbiamo fatto delle grandi azioni. L’ esperienza comunque eè ciò che ha fatto la differenza buttarsi, provocare ecc. Cose di cui loro non avrebbero bisogno ma che sono utili contro una squadra giovane come la nostra a far saltare i nervi all’avversario. Quelo che hanno portato fuori in barella è Alessandro, grande Giocatore Viareggino cresciuto nele nostre giovanili uno dei fratelli Bertolucci. Bravo giocatore quanto scorretto di solito. Ha preso casa da poco nella stessa frazione dove abito io, cioè assai vicino a casa mia. Anche lui è un provocatore, ed è alquanto odiato dalla nostra tifoseria.
    Pensa che nella gara di ritorno credo, contro di noi perdemmo non so quanto, e lui sul goal del 6 a 1 esultava come se avesse vinto la coppa dei campioni. E’ uno stronzo, ma spero che si rimetta presto, il male non si augura a nessuno. Insomma si comporta sempre male. Massimo Mariotti allenaore -giocatore invece è il più odioso giocatore della storia dello sport, provoca e protesta sempre anche sul 10 a 0. Si prende gioco della tifoseria facendo il riscaldamento sotto i nostri tifosi ed intralciando la meta campo dei nostri giocatori con pallinate alla balaustra sorrisini e gestacci. E’ uno stronzo come ho avuto occasione di dirli infaccia più volte ieri sera. Alla fine della partita ha fatto una sceneggiata per esultare di fronte ai suoi tifosi irridendoci. Sarà stato anche un grande giocatore, ha giocato e vinto la coppa dei campioni a Barcellona ( il real madrid dell’ hockey), però di sportivo c’ ha veramente poco. Paolo Maldini certe cose non le fa, quello si che è un vero campione! I fratelli Michelon mi stanno considerevolmente sulle scatole uno dei due è stato capo cannoniere per diversi anni nel campionato italiano, sono enormi e quando giocano nell’ aria sopalle alla porta girarli intorno è un casino! Mi stanno antipatici perché si buttano e fingono falli in continuazione. Erico Mariotti è un po’ meno stronzo si suo fratello lo grazio anche lui è un campione. Mirco Bertolucci viareggino nonché fratello di Ale è stato uno dei migliori giocatori del pianeta. Solo a lui ho visto fare certe cose. Sembra che habbia la mazza prensile. Ieri sera l’ ho visto un po’ sotto tono rispetto agli standard. Mirco è assai eno stronzo di Ale. Silva il portiere del Folonica è un fenomeno ha vinto tutto quello che un giocatore di hocey può vincere in campo nazionale ed internazionale. Fenomeno! Ma il mio preferito del Folonica Attualmente è Sergio Silva difensore fortissimo agile e potente con un gran tiro dalla distanza. Fisico monumentale ideale per giocare ad hockey. E’ molto silenzioso e non rompe le scatole più di tanto. Comunque è una grande squadra, l’ hanno scorso hanno vinto scudetto e coppa dei campioni.
    Passiamo ai nostri.
    Sebastian (Molina) ieri sera era giù di tono strano perché nell’ ultima gara contro bassano sembrava ritornato in forma ed invece ha riproposto una prestazione deludente come nel girone di ritorno. Ques’ anno ha fatto solo quello perché suo padre è morto ed è dovuto tornare a casa. Non ha fatto lapreparazione ed è tornato sovrappeso. L’ anno scorso era incontenibile. La prossima gara non ci sarà perché ha pensato molo intelligentemente di prendefre un espulsione pe proteste a pochi secondi dalla fine. Se deve giocare così… Guan Travasino è il nostro difensore più forte gran fisico e gran tiro dalla distanza, tutte le azioni a difesa schierata partono da lui. Anche lui, quella testa di… ha pensato bene di farsi tirarfuori per aver tirato la pallina all’ albitro sulla ribattuta finale. Che testa! Martin è un grande attaccante, fa delle cose straordinarie in attacco, avolte però sparisce e manca di continuità.
    Questi erano gli argentini, degli italiani voglio ricordare il tiro libero di Leonardo (Squeo), si è alzata la pallina in corsa ha fatto due palleggi in aria con la mazza e ha mandato il portiere a puttane. Bellissimo goal. Leonardo è un buon difensore ed è molto veloce.
    Una cosa però voglio dire: noi fino al secondo tempo abbiamo giocato un hockey ampiamente superiore a loro, ed il risultato del pareggio era bugiardo perché eravamo stati più pericolosi assai. Cioè fino aa che la partita non è stata impostata sui nervi e sull’ esperienza, siamo stati tecnicamente superiori. Abbiamo fatto cose che loro non hanno dovuto fare per batterci. Ma siamo giovani ed inesperti. Tuttavia sono fiducioso per la stagione a venire perché abbiamo creato ungruppo di giovani che sono migliorati tantissimo in questi ultimi tre anni, ed anche quelli che non venivano dal nostro vivaio gli abbiamo presi a vent’ anni e gli abbiamo fatti migliorare, ( argentini compresi) Travasino ad esempio, quando l’ ha preso il Viareggio, si dice che non sapeva neanche pattinare, ed ora è il giocatore che è grazie alla nostra società. Quindi sono orgoglios o comunque! Non abbiamo niente meno degli altri se non l’ età e questa è una cosa positiva. Quelli stronzi del Follonica prima di due tre anni fa non sapevano neanche che cos’ era l’ hockey non hanno mai tirato fuori campioni dal loro vivaio. E’ arrivato il presidente dell’ etruria ha buttato la i soldi tipo Abramovic ed ha messo su una squadra di mercenari così dalla sera alla mattina. Con i soldi sanno fare tutti! Noi abbiamo fatto un progetto di crescita e stiamo diventando sempre più forti. Speriamo solo che come si dice in giro il follonica si sfaldi perché il presidente vuole ridimensionare il budjet. Dopo voglio vedere se I Bertolucci Michelon e silva ci staranno per la gloria! Voglio proprio ridere! Forza Centro giovani calciatori!
    Un abbraccio ultras
    Paoletto da Viareggio

    Ps.: So che la televisione non ti permette di assaporarlo, ma l’ hockey su pista è uno sport bellissimo ( oltr che molto violento ), e dal punto di vista tecnico estremamente affascinante. Sul ghiaccio c’ è solo la velocità in più, ma per quanto concerne le manovre, le finte le evoluzioni i tiri al volo i dreabling, molti intenditori dicono che l’ hockey su pista tecnico è molto più bello. Ti rendo atto però del fato che alla televisione, non potendo distinguere bene la pallina, se non te ne intendi un po’ e non ‘ hai mai visto dal vero una partita perde molto. Io comunque le apprezzo anche in Tv. tuttavia le guardo poco perché sono palazzetto, a fare il tifo.
    Scusa per gli errori di battitura ma vado di fretta.

  9. Come ha già accennato Davide per me,
    io sono del parere che la giustizia
    sia fatta per giudicare i fatti,
    non le motivazioni.
    E questo è un concetto universale.
    Non vendetta, ma giustizia.

  10. Frequentiamo gli stessi blog. Ci incrociamo nei commenti. Sono passata a trovarti.
    Caspita che tema! Ieri ho dato per la prima volta una moneta a una zingara. Non l’avevo mai fatto. Mi sorrideva. Non era mai successo. Di solito sono piuttosto invadenti. Poi le è caduta. Assieme ci siamo piegate a recuperarla sotto la ruota di un’auto parcheggiata. Gliel’ho messa in mano per la seconda volta. Lei per la seconda volta mi ha ringraziata.
    Ora provo un forte disagio di fronte a questo tema.
    Mia madre venne ipnotizzata da una zingara. Pianse due giorni di fila. Le rubò soldi e tranquillità.
    Qualcuno un giorno mi spiegherà come distinguere i buoni dai cattini? Io non ci riesco ancora.
    un saluto bolognese

  11. Delle motivazioni invece si deve discutere altrimenti mandiamo afarsi benedire secoli e secoli di diritto. Mettiamo che io intervengo per difendere un amico in difficoltà e che nel difenderlo io faccia male ad un ipotetico aggresore che sta cercando di derubarlo o addirittura lo uccida. Mettiamo inoltre che tutto questo accada di fronte a testimoni a cui è chiaro il mio intervento ” difensivo”. Non dovrei godere di attenuanti generiche in un’ ipotetica condanna per omicidio o percosse?
    Faccio presente che in certe situazioni non si può neutralizzare un aggressore in modo indolore, o facendogli “poco male”, cioè il giusto per immobilizzarlo. In certi casi purtroppo la situazione sfugge di mano. E’ naturale, è umano che sia così! E allora bisogna in questo caso giudicare solo dell’ omicidio o delle percosse? Cioè del fatto? Non dovrei godere delle attenuanti generiche? Dovrei farmi trent’ anni perché sempre di omicidio si tratta? Delle motivazioni amici miei si discute sempre. Perché la vita non è qualcosa di sempre lineare, in cui si possono stablire confini netti fra giusto e sbagliato fra bianco e nero, almeno non sempre. E di questo grazie al cielo il codice penale tiene conto. Sull’ eccessivo garantismo della giustizia italiana sono tuttavia pienamente daccordo. E’ uno schifo assoluto ve ne rendo atto! In galera non ci va più nessuno, anche quando le cose sono lampanti. Molti delinquenti si attaccano ai cavilli e non si arriva a nulla. Tuttavia delle motivazioni, quando ci sono, e sono rilevanti si deve discutere in sede penale. Non sempre è tutto bianco o tutto nero, altrimenti mandiamo farsi benedire secoli di diritto penale.
    Ciao ciao
    Paoo da Viareggio

  12. E’ pur certo che nel caso in questione. Motivazioni non ce ne sono se non come ha detto l’ ottima Zefrina se non la violenza fine a se stessa!
    Non si può tuttavia asserire in “linea generale”, che il movente non deve essere considerato nel diritto penale.

  13. Paolo: Ho avuto anche io l’impressione che Molina fosse il Recoba del Viareggio: talentuoso ma fuori forma, e se non sbaglio ha firmato pure un paio di assist. E’ stato sciocco a farsi espellere. I Michelon effettivamente sono scorretti, il loro atteggiamento è davvero odioso. Il nostro portiere ha fatto il possibile per arginare le loro cannonate, ma sono davvero troppi due Michelon sul parquet!!!

    Giulia: Questa non è giustizia, la morte non è una punizione, chi uccide deve soffrire, soffrire, soffrire. Sarà la natura a decidere quando è ora di farla finita.

    Alberto: Non parlarmi di quel buffone di Beppe Grillo please…e comunque i giornali riportano anche i crimini degli italiani, con altrettanta enfasi.

    Lucia: I zingari, alla fine, non nascono con il “gene del crimine”: è la loro storia, la loro tradizione, che ora li rende praticamente delle sanguisughe dei paesi più progrediti. Un saluto e a presto 😉

    Paolo: Sono d’accordo, chi è violento è violento, c’è poco da fare. E la violenza sta entrando piano piano nella “normalità”, purtroppo…

  14. Beh signori …intanto ho capito che la mia permanenza su bloggers non durerà cosi a lungo perchè non è possibile che ogni giorno ci siano problemi e non funzioni… a parte questo…

    Mi sono ricordato recentemente la motivazione per cui non ritenevo giusta la pena di morte… già perchè da un po’ di tempo certi crimini me l’avevano fatta scordare…
    non tanto perchè…si rischierebbe di uccidere un innocente…no…altrimenti a mio parere con una logica simile non dovremmo neanche metterci a giudicare…perchè condannare all’ergastolo un innocente è per me la stessa cosa…daltronde non possiamo permetterci di non giudicare…(cosa che in effetti non avviene cosi di rado…ma questa è un altra storia)
    allora DOBBIAMO giudicare, e un giudizio nel momento in cui è emesso è VERITA
    la motivazione per cui penso che in fondo la pena di morte sia sbagliata è che penso sia giusto ammettere in ogni caso la possibilità del pentimento, e penso che rendersi conto del proprio gesto, essere sinceramente pentiti sia l’unica forma di punizione che può esistere sul serio per crimini cosi gravi.
    Tutto il resto…ergastolo, morte…è spesso una punizione ridicola in confronto ai crimini commessi…non esiste punizione per certi crimini…buona serata…la mia non lo sarà…:-(

  15. Pigma, benvenuto nel dorato mondo di WordPress! La penso esattamente come te sulla pena di morte, il pentimento può arrivare anche dopo decenni, purchè la persona sia viva…e capire di aver sbagliato per me è una cosa così umana da non poter essere negata. Passi l’ergastolo e i lavori forzati, ma la death row no.

  16. Io concordo con te, questa è la Repubblica degli Assassini e degli extracomunitari… qui non è questione di razzismo, qui è questione che ‘sti stronzi fanno il cxxxxo che vogliono ed i padroni IN CASA NOSTRA!!
    Il prete poi un gran coglione… bisogna perdonare… ma perdona quella s….a di tua madre!! PERDONARE??? ==> MAAAAAIIII!!!

  17. Non mi interessa che soffrino.
    Appunto perché non mi interessa la vendetta.
    Mi interessa la Giustizia.
    Il pentimento non serve.
    Allora sarebbe davvero un Mondo di criminali
    che si giustificano con falsi problemi psichici
    (perchè tanto ormai va di moda)
    e che poi dicono di pentirsi “e vissero felici e contenti”.
    No no. Non se ne parla.
    Su questo sono drastica, lo so.
    Ma la vita mi ha resa tale.

  18. Giulia…intanto io sto parlando di un pentimento reale…e non di falsi pentimenti mascherati da problemi spichici…senza contare che DOBBIAMO presupporre che esiste un metodo per stabilire se uno ha problemi psichici o no…perchè se cosi non fosse allora non avrebbe senso parlare dei problemi psichici stessi.. li avremmo tutti come non li avrebbe nessuno…

    A me non sembra cosi scontato che la psicologia sia una scienza esatta che possa dire tu sei malato o tu non lo sei, ed è proprio per questo che non avrei mai studiato psicologia…certo che se esiste una intera laurea proprio su questo, e se il mondo intero giudica, in base allo stato di sanità o insanità mentale… questo mi deve far presupporre che metodi esatti esistano…

    A questo punto cosi come una sentenza è VERITA allora anche la sentenza di sanità mentale o insanità è VERITA…o almeno dobbiamo ritenerla tale…finchè non si viene smentiti… se non lo facciamo non ha senso parlare di giustizia….

    Ultima cosa su cui non sono concorde con quello che dici è la cosa seguente…dici che serve la giustizia e il pentimento non serve….
    purtroppo giustizia non può essere solo eliminazione dell’ingiustizia… o di chi è ingiusto…se cosi fosse…dovremmo eliminare non solo un assassino, anche il ladruncolo che ruba una mela per mangiare…giustizia in sè prevede sia la giustizia per il mondo ma anche la giustizia per il colpevole, per questo non possiamo eliminare il ladro di una mela…

    Secondo me il problema della pena di morte è che rispetto a tutte le altre pene non c’è continuità….viene cioè meno il principio : PIU GRANDE é LA COLPA MAGGIORE è LA PENA….di conseguenza non è possibile definire qual’è il limite per cui la pena di morte deve venire eseguita o meno…
    In definitiva la mia posizione attuale è questa…io vorrei che alcune azioni venissero punite con la pena di morte, ma non includerei mai la pena di morte nella legislazione poichè io non mi sentirei mai…di definire il limite per cui tale pena deve essere applicata.

  19. Baol: E io lo vado a leggere 🙂

    Pigmalione: Dal punto di vista tecnico WordPress non ha rivali e non lo dico solo io…devi però dimenticarti i widgets se non sei pratico di html. WordPress è più professionale di Blogspot, che purtroppo soffre di numerosi bug.

    Ryuken: Il perdono non va dato a prescindere, come insegna la religione…Bisogna guadagnarselo.

    Giulia: Capisco, le pene attuali sono mostruosamente inique…Proprio ieri stavo rivedendo “Quella sporca ultima meta”, e in una scena dei carcerati sono costretti per lunghe ore a riempire e svuotare un fiumiciattolo, arrivando stremati a fine giornata. Immagina dover passare il resto della propria vita in questo modo…Questa è una punizione equa, perchè chi uccide una vita deve arrivare al punto di ammazzarsi da solo.

    Kiara: Sai quante volte ho preso il treno alla stazione Tiburtina? E’ a tre fermate da Fidene…

    Pigmalione: Già, morire è un attimo! Non si risolve nulla…Meglio, ripeto, lavoro forzato e socialmente utile.

  20. widgets?? non ho idea di cosa siano O_o…..piu che altro ho dato un’ occhiata veloce a wordpress…non ho visto aree in cui è possibile modificare a mano il codice della pagina… o sbaglio?

  21. non so se chi è condannato all’ergastolo o ai lavori forzati arrivi necessariamente a togliersi la vita,comunque sapevo che giulia avrebbe scatenato una rivoluzione.gabriele che facciamo la condanniamo o la perdoniamo?

  22. Pigmalione: No, temo non si possa fare…O se ho ben capito c’è una procedura a pagamento, ma non vorrei dire eresie!

    Astralla: Più che vittime direi martiri di una società sbagliata, troppo sbagliata per essere vera.

    Davide: La perdoniamo, anche se è concittadina di D’Annunzio… 🙂

  23. OhOhOhOhOh!!! Ma che vi ho fatto io???? 😦 😦
    Sigh… Questa è una vera e propria cospirazione..
    D’Annunzio non ne sarebbe felice… E nemmeno zio..

  24. quando penso a quella poveretta(praticamente mia coetanea),alla sua famiglia,al suo ragazzo,ai suoi amici,ai suoi sogni spezzati sto proprio male…

  25. Non sapevo che la ragazza abitava nel tuo stesso quartiere…è una storia molto triste!Non si può esprimere un pensiero in poche righe…dico solo che sono assolutamente contraria alla pena di morte!un bacione gabriele

  26. Giulia: Zio soprattutto, quel sant’uomo…

    Feowyn: Si, morire così giovani ed in quel modo è davvero orrendo.

    Vale86: Abitava proprio a Fidene, la conoscevano tutti almeno di vista. Anch’io sono contrario alla pena di morte, è come mettersi allo stesso livello degli assassini. A presto 😉

  27. Domani si gioca gara due. Siamo senza Sebastian Molina e Juan Travasino che hanno pensato di farsi espellere al’ ultimo secondo della gara. Il primo per proteste, il secondo perché dopo il goal segnato da Michelon alla fine della partita ad un centesimo dalla fine ha pensato bene di rimettere in gioco la pallina indirizzato una staffilata rasoterra all’ arbitro. Meno male che ha fatto a non coglierlo, ma poteva succedere. Una giornata a Sebastian equattro a Juan che finirà ovviamente di scontarle nel prossimo campionato. Ma che teste! Si può avere così poco rispetto dei compagni dell’ allenatore e dei tifosi?
    Ora senza di loro siamo praticamente a zero. Il quintetto base è questo. Leonardo Barozzi ( portiere comunque formidabile ha solo 20 anni ed è uno dei più forti del campionato se non il più forte), Leonardo Squeo, Nicola Palagi ( il capitano figlio del presidente), Francesco Dolce, (è stato un buon giocatore (ma questa è stata una stagione negativa per non dire stregata per lui), Martin Montivero. In panchina Simone stringhetto e tre ragazzini dele giovanili. Panchina da paura! E’ quasi come non averla!
    Sai Gabri che per un cavillo procedurale si è rischiato di rigiocare gara 1? Questo perché l’ arbitro ha commesso un errore estraendo il cartellino blu all’ allenatore giocatore Massimo Mariotti. Quando l’ arbitro sanziona qualcuno della panchina non si estrae mai il cartellino blu bensì il giallo (ammunizione), o il rosso ( espulsione diretta). Il blu vale solo per i giocatori in campo e significa espulsione temporanea per 5 minuti. Aggrappandosi a questa leggerezza dell’ arbitro il nostro presidente ha fatto ricorso. Una partita di hockey in line, (hockey giocato con i pattini in linea, piuttosto lento macchinoso e bruttino, cioè fa schifo), è stata rigiocata per un fatto simile. La nostra federazione però avendo discrezionalità su questi ricorsi, non avendo ritenuto rilevante questa scorettezza arbitrale per il risultato della partita stessa, l’ ha rifiutato, gioustamente aggiungo io. Certo che rigiocare la partita ci avebbe concesso di riavere Sebastian Molina in gara 2. Va be’ questo è quanto è accaduto in questa settimana di speranze conferme e smentite. Domani c’ è gara 2 a Follonica alle 20: 45 su raisat, e sarà impossibile. Mi raccomando gira canale ogni tanto se ti va. Io volevo andarci a Follonica a più di 100km da Viareggio, ma dopo queste espulsioni mi sono arrabbiato per la mancanza di rispetto nei confronti della squadra e l’ ho ritenuto inutile.
    Un abbraccio,
    Paoletto da Viareggio.

    Ps.: Mi dispiace ancora per quella ragazza. Non sapevo che tu la conoscessi di vista. Non sembra ma ci si affeziona sempre alle persone che incontriamo tutti i giorni nel nostro quartiere. Coraggio Gabriele.

  28. Tanti tanti auguri con tutto il cuore Gabriele!
    Oggi sei il protagonista del racconto della tua vita.
    Un bacio grande grande e buon compleanno!!
    PS: Non esagerare con i festeggiamenti :-/

  29. Paolo: La partita la vedrò interamente, dobbiamo vincere e vinceremo, fino alla morte combatteremo, come invoca un coro della Cisco…che purtroppo sarà costretta a giocare i playoff, dato che il Foligno ha raggiunto matematicamente il primato. Complici una serie infinita di infortuni e squalifiche (ieri mancavano Rossi, Ferri, Zanon, Costanzo, Giandomenico, Redavid, Zaniolo e Di Canio e abbiamo vinto con un gol al 90′ di Morbidelli, mio coetaneo…) non siamo riusciti a tenerci la prima posizione 😦

    Giulia: Ehi, devo fare un post sul mio compleanno 🙂

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