THE BEST OF 2008

john-rambo-1Ecco la mia personale classifica degli avvenimenti più interessanti del 2008 d.C., ovviamente escludendo il mio demo, uscito a giugno. Il cd è scaricabile dal mio MySpace www.myspace.com/madriotmusic. Se vi piace il rap… 🙂

5° David Beckham al Milan Se prima sospettassi che la società rossonera comprasse i giocatori solo per fare notizia e attirare sponsor (Rivaldo, Ronaldo, Ronaldinho…), adesso ne ho la conferma. Meglio di Berlusconi ha fatto Gaucci quattro anni fa quando si assicurò le prestazioni di Saadi Al Gheddafi. Per la cronaca, una presenza e zero gol conditi da una squalifica per doping. Per Beckham, il futuro è più roseo: Gattuso è infortunato, ora deve sperare solo nelle defezioni di Antonini, Ambrosini, Cardacio, Emerson, Flamini, Jankulovski, Kakà, Pirlo, Seedorf e Viudez per trovare posto a centrocampo.

4° Le manifestazioni anti-Gelmini Non pensavo si potesse arrivare a smuovere tanti universitari per manifestare, ma poi ho capito perchè. In fondo, per le strade ci si divertiva. Anche i politici si sono divertiti. Tutti si sono divertiti, sembrava un remake-soft del ’68. Sarebbe bello ora che la Germania minacciasse di occupare il Liechtenstein, in modo da armarci di fucili ad aria compressa e giocare alla Guerra Mondiale.

3° Obama presidente degli USA Per me è incredibile, perchè fino all’ultimo dubitavo dell’elezione di Obama. Ma d’altronde Barack è il presidente perfetto per gli States: ha l’aspetto di un giocatore dell’NBA e il carisma di un conduttore televisivo. Forse la guerra non cesserà, ma di sicuro la seguiremo da angolazioni migliori.

2° Il ritorno dei Guns ‘n Roses Dopo numerosi rinvii è uscito il sospirato cd “Chinese Democracy”; peccato che dei vecchi G’nR sia rimasto solo il consunto Axl Rose. E’ un po’ come se nei Pooh restasse il solo Roby Facchinetti a cantare “Piccola Ketty”.

1° L’ultimo “Rambo” Se nel 2007 era tornato Rocky, quest’anno abbiamo assistito al ritorno di Rambo! Il film ha portato una seria svolta nella serie: in pratica lui uccide tutti, ma a lui non lo beccano mai.