A CANI E PORCI

Fabio Cannavaro ha vinto il Pallone d’oro, a conferma che l’ambito riconoscimento viene dato esclusivamente “al miglior giocatore di una squadra che ha vinto qualcosa di importante”. Si badi: con questo non voglio dire che Cannavaro non abbia meritato il premio, ma la terribile iniquità con la quale vengono assegnate candidature e voti del più alto riconoscimento a cui può aspirare un calciatore fa riflettere…Tra i candidati c’era Edson Mendez. Ditemi voi se ricordate una situazione in cui avete pensato “Edson Mendez è davvero bravo!”. Ma lo sapete chi è Edson Mendez? Mah! Eppure ha preso gli stessi voti (zero) di Ballack, Shevchenko e Thuram! Ma è un campione allora! Miroslav Klose ha preso più del doppio dei voti di Kakà (!), mentre il modesto portiere dell’Arsenal, Jens Lehmann, più voti di Juninho e Lampard! Ma chi sono questi folli che votano i giocatori? Ma le guardano le partite? Fabio Cannavaro, insieme a Mattias Sammer, è l’unico difensore della storia ad aver vinto il Pallone d’oro. E Baresi, Maldini, Bobby Moore…dove li mettiamo? Questo premio è stato vinto da giocatori bravi ma non eccezionali come Paolo Rossi (indovinate in che anno?), Belanov, Papin, Stoichkov, Weah, Owen e Nedved. Papin? E Cantona allora? Weah Pallone d’oro? E allora Roger Milla quanti ne doveva vincere! Owen? E Alan Shearer, che segnava 30 gol all’anno in Inghilterra? Per non parlare di Francesco Totti, da sempre bistrattato dai “calciologi” europei (che non lo hanno neanche messo tra i candidati, quest’anno!). Ok, sono io che non capisco nulla di calcio, continuo a pensare che Shevchenko sia più forte di Edson Mendez…

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AUTOMOBILISTI

Sto prendendo la patente, tra poco (scioperi degli esaminatori permettendo) darò la teoria. Ho il foglio rosa, e ovviamente sto guidando insieme a qualche incauto volontario munito di patente. E…la gente non sa guidare! Io è normale, ma gli altri no! Perchè c’è gente come:

– quello che non rispetta le precedenze e si incazza pure se non lo fai passare;
– quello che non vuole rispettare lo stop e ti suona se tu (giustamente) ti fermi;
– quello che quando scatta il verde non parte subito;
– la vecchietta col cane che attraversa la strada dove non ci sono le strisce E NON SI SBRIGA!
– quelli che fanno inversione a U senza mettere la freccia!!!
– quelli che sorpassano a velocità tali da sfondare il muro del suono;
– quelli che hanno imparato a 40 anni a suonare il clacson e vogliono dimostrarvelo;
– quelli che mettono la freccia MENTRE GIRANO!!!
– quelli che vanno a 10 km/h perchè stanno cercando un parcheggio;
– quelli che parcheggiano in doppia fila e aprono lo sportello all’improvviso (aspiranti suicidi?).

Insomma, ancora non ho la patente ma già so che odierò guidare nel traffico infernale di Roma…

100°

Questo è il mio centesimo post. Non credevo che il blog sarebbe vissuto così a lungo, al tempo della “inaugurazione”, lo scorso aprile. L’idea nacque quando scoprii che creare e gestire un blog era gratis…I primi post ovviamente non se li filava nessuno, quindi dovetti iniziare un opera di promozione andando su altri blog…Con il tempo tante persone sono divenute assidue frequentatrici di questo blog. A partire dal misterioso Maniche (colgo l’occasione per salutare il mio amico Roberto), poi il grande tifoso della nazionale D’uomo, passando per Sonia, Tackutoha, Dusseldorfer, Viola, Kendalen, Walter, Redondo, Baol, Astralla e la “defunta” Dearwanda, senza dimenticare l’Anonimo Faber e Fiz…Sperando di arrivare vivo al duecentesimo post, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito con i loro commenti alla sopravvivenza del blog. Tanta gente crede che i blog non siano una forma di comunicazione né un mezzo di self-publishing (che bella parola!), ma è gente che pretende di analizzare con lo stesso metro di giudizio la gente che lavora e le veline…

0-31

Incerta fino all’ultimo…ha tenuto tutti i tifosi con il fiato sospeso fino al novantesimo. E’ Samoa Americane – Australia (2002), terminata con il risultato di 0-31. No, non è un refuso, i padroni di casa hanno subito 31 reti! Si trattava di un match valido per le qualificazioni dei Mondiali del 2002. I poveri samoani sono da compatire…la loro nazionale è molto giovane, inoltre si allenano sulla spiaggia con dei palloni ovali, dato che da quelle parti lo sport nazionale è il rugby. Non conoscono neanche tanto bene le regole, tant’è che la FIFA gli ha mandato un esperto allenatore per svezzarli. Nelle condizioni dei samoani ci sono anche altre isolette oceaniche, ma anche in Europa non scherziamo: la nazionale di San Marino ha vinto la sua prima e unica partita quattro anni fa, dopo 71 anni di (rari) pareggi e (tante) sconfitte. L’avversario della storica vittoria era la rappresentativa del Liechtestein, sconfitta in amichevole per 1-0…

BERLUSCONI DON’T SPEAK ENGLISH

“I consideres thes…”, con una frase così avrei il debito a vita in inglese! Ecco perchè rimarremo sempre succubi degli americani: anche se volessimo ribellarci, non sapremmo come dirglielo! L’inglese maccheronico è una malattia italiana, anche se siamo sommersi da termini inglesi in ogni dove. Ma all’estero tutti lo parlano benissimo. Due miei amici, uno rumeno l’altro ucraino, si esprimono in inglese come nativi di Londra. Invece noi abbiamo un (ex) capo di governo deriso dall’uomo più importante (relativamente) del mondo, dato che si esprime con un inglese da quinta elementare…I can’t believe!

IL PROBLEMA

Dopo Fabri Fibra, ecco un’altra realtà del rap italiano: Principe. Questo rapper torinese si distingue per la metrica impeccabile e soprattutto per quello che dice: in questa canzone dello scorso anno, “Il Problema”, molto ironica, denuncia l’informazione corrotta che dobbiamo sorbirci, affinchè ci convincano che va tutto bene. Come dice lui…qual’è il problema?